Vi
sarà capitato durante un campeggio o durante una gita in
barca oppure in una situazione particolarmente stimolante, intrigante,
di “aver imparato più cose” rispetto alla classica
lezione frontale in classe, in aula.
Anche e soprattutto se lo stesso concetto Vi “era già
stato spiegato” dal Professore di turno.
Molti medici, anche se ancora “non laureati”, ricordano
come indelebili le nozioni apprese “in pronto soccorso”,
in situazioni difficili, situazioni che li hanno stimolati naturalmente
ad imparare.
Forse studiare in classe, è “cosi tanto”
un’abitudine che …
…”non
ci facciamo più caso”!
Come
guardare la televisione, dopo qualche settimana,
cosa
“Ti rimane”?
Viceversa
al teatro, dove magari si va più di rado, ecco che la stessa
“nozione”, ”rimane più fortemente impressa!
Ebbene questo è “l’effetto outdoor”,
letteralmente “imparare fuori dalla classe”,ma alla
fin fine: imparare di più!
Potremmo
scomodare Aristotele, che, forse resosi conto di un calo di attenzione
dei suoi allievi, pensò di ricorrere, con la “Peripatetica”
alle prime lezioni Outdoor della storia.
Se
poi il tutto è condito da un bravissimo Tutor, da un’ottimo
Motivatore, da un’intrigante capitano, il gioco è
fatto.
Per
tanti motivi, abbiamo ipotizzato che l’aula ideale potesse
trovarsi in mare.
Tutti sulla stessa barca,
non remare contro,
non perdere la bussola,
equipe,
conduttore,
sono delle terminologie nate in mare, prestate al mondo dei Team,
delle Equipe, degli Staff di Lavoro e
di Studio. La barca come ambiente Romantico ma anche
come luogo dove tante amicizie si forgiano. Ci sarà un
perchè. Spazi amplissimi, il mare, il mercato, spazi contenuti,
la barca, l’ufficio, l’azienda. Il dover trovare soluzioni
logicissime, in tempi ragionevolmente brevi.
Dosare viveri, forze, cambusa, acqua, carburante.